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Libri per indirizzare le nostre scelte

Film e documentari "gli oscar dell'ecocultura":

DVD, Blu Ray, Download, Streaming e Youtube

 
 

Home, un video documentario meraviglioso realizzato dal fotografo Yann Arthus-Bertrand tradotto in moltissime lingue fra cui l’Italiano che traccia una fotografia del nostro pianeta e delle conseguenze che le emissioni di CO2 stanno drammaticamente avendo.

Le immagini di Home sono a dir poco meravigliose, il video documentario è molto lungo, 1 ora e mezza e quindi ideale per trascorrere la serata, lo merita.la versione commerciale é in inglese ma in italiano é visibile gratuitamente in internet ... http://www.goodplanet.org/

Youtube:http://www.youtube.com/watch?v=I1fQ-3-CEFg

   
 

Un film imprescindibile per tutti gli spettatori attenti all’ambiente è, senza ombra di dubbio, “An Inconvenient Truth – Una scomoda verità” del democratico e premio Nobel Al Gore. Il documentario parla dei cambiamenti climatici catastrofici che stanno coinvolgendo la terra e dimenticati dall’industria, dai governi e dell’opinione pubblica per ragioni di opportunità economica. Il film ha visto nel 2007 gli Oscar per “Miglior Documentario” e “Miglior Canzone Originale”.

Trailer:http://www.youtube.com/watch?v=xcoJg_u-VSs

 

 

   
 

Terra Madre di Emanno Olmi

Terra Madre è un incontro mondiale organizzato da Slow Food. Ogni due anni a Torino, si ritrovano migliaia di "lavoratori del cibo", ossia agricoltori, pescatori, allevatori, cuochi, studiosi che provengono da tutto il mondo, dalle più sperdute isole del Pacifico alla California, passando per l'Europa e l'Africa. Si ritrovano per scambiare idee, metodi e progetti per una "filiera del cibo" che sappia nutrire il pianeta senza devastarlo, difendendo le identità e i prodotti locali. Partendo da questo caleidoscopio di voci e idee Ermanno Olmi ha costruito un racconto poetico di grande intensità che va alla ricerca in tutto il globo, dalla Norvegia all'India, di un altro modo-di-vivere, che affronti senza ipocrisie il dilemma del nostro mondo ormai incapace di interrompere un ciclo di consumi che porterà alla distruzione del pianeta. È un poema filmico che diventa progetto e proposta: si può consumare diversamente, si può cercare di convivere con la nostra madre Terra.

   
 

Il pianeta verde

Immaginate un pianeta in cui gli abitanti vivono in armonia tra di loro e con la natura.
Immaginate un pianeta in cui non esiste la moneta e l’alimentazione si basa esclusivamente sull’agricoltura.
Immaginate un pianeta in cui non esistono automobili, traffico ed inquinamento, un pianeta in cui tutti hanno accesso diretto e paritario alle risorse naturali e non le sprecano né le sfruttano.
Vi sembra pura utopia?Forse. Sicuramente l’idea della regista Coline Serreau è stata quella di provocare e stimolare una riflessione sul cambiamento (possibile) della nostra civiltà attraverso il film uscito nel 1996 con il titolo italiano ‘Il pianeta verde’, in cui riveste anche il ruolo di protagonista nei panni di Mila.
Dopo l’assemblea che si svolge ogni inizio d’anno, Mila si propone volontaria per il viaggio verso la Terra, necessario a sondare lo stato del processo evolutivo dei terrestri.
Giunta da un pianeta idilliaco e sconosciuto ai terrestri, Mila atterra nella capitale francese per imbattersi in un ambiente caratterizzato da cemento, traffico, inquinamento, vetrine per l’“esposizione dei cadaveri” (leggi macellerie), ostilità e scontrosità della gente che incontra...

La chiave ironica con cui la regista affronta le tematiche importanti del film, tra cui quelle legate allo sviluppo sostenibile, consente di decostruire il significato che diamo ormai per assodato ed incontestabile alle situazioni quotidiane.

youtube:http://www.youtube.com/watch?v=dDxiITA204s

   
 

L'incubo di Darwin

Hubert Sauper

Durante gli anni Sessanta qualcuno ha incautamente (o forse fin troppo oculatamente) introdotto il pesce persico del Nilo nel lago Vittoria. La specie aliena all'ecosistema originario ha sterminato tutti gli altri pesci presenti, proliferando a dismisura in numero e dimensioni. Da quel momento cargo europei, russi e a volte americani affollano le sponde del lago per una massiccia esportazione del pregiato pesce.(il filetto di pesce persico che troviamo nei market..leggi qui) Nonostante la fiorente industria la popolazione locale rimane nell'indigenza più assoluta. L'ipotesi dell'autore è che gli aerei non arrivino vuoti, ma carichi di armi, munizioni e addirittura carri armati che vanno a rifornire la miriade di focolai di guerra presenti in tutta l'Africa.

Youtube 1/10 :http://www.youtube.com/watch?v=3C2wipFnrmA

   
 

Into the wild è la libera trasposizione del libro di Jon Krakauer "Nelle terre estreme" . Dalla lettura del libro, Sean Penn ha dovuto aspettare ben dieci anni prima di ottenere i diritti. Questa incredibile pazienza testimonia una testarda sensibilità che è unica nel panorama cinematografico di oggi.
Sono due gli elementi che hanno guidato Penn nel doppio binario della regia e della sceneggiatura. Il tema della fuga ma soprattutto quello dell'inseguimento di un qualcosa che faciliti la conoscenza di sé.
Pura celebrazione della libertà e della ricerca della libertà, la pellicola racconta la vera storia di Christopher McCandless, un giovane benestante che rinuncia a tutte le sue sicurezze materiali per immergersi all'interno della natura selvaggia. Il forte trasformismo di Emile Hirsh facilita per lo spettatore un'istantanea immedesimazione in una figura tormentata che non viene dipinta né come giovane avventuriero né come idealista ingenuo. La maestria con cui Penn miscela tematiche così diverse e complesse è unica. Il fascino della selvatichezza dell'ambiente, le difficoltà dei legami di sangue, l'individualismo contro il bisogno di amore e le contraddizioni dell'idealismo nelle sue spinte critiche ma anche arroganti.
Il film ha una valenza politica nonostante questo non sia l'intento di base. Alle volte, si trasforma in un vero e proprio atto di fede il cui credo fugge da tutto ciò che è religioso in senso stretto per trovare sfogo in una dimensione che è solo e unicamente personale. Tutti le persone che Chris incontrerà lungo il suo peregrinare oltre a colmare un vuoto familiare, fonte di profonde sofferenze, amplificano l'idea di un percorso a stadi funzionale a liberarsi da qualsiasi dipendenza da ogni tipo di comfort e privilegio. L'acquisizione della saggezza avviene quasi per osmosi attaverso la spontaneità e la profondità degli incontri fatti.
Ancora più maturo e disinvolto nel lavoro registico, Penn gioca di forti contrasti nell'alternare gli ampi spazi dei diversi paesaggi mostrati al costante senso di vuoto del ragazzo che risulta essere una pura estensione dell'enormità della natura.

Straordinaria Colonna sonora di Eddie Wedder

Trailer: http://www.youtube.com/watch?v=OPp9KaLS3sg

   
 

 

Julia Roberts è sicuramente una delle attrici più amate e, in “Erin Brockovich“, ha saputo dimostrare al meglio le proprie doti recitative. La pellicola narra la vera storia di una mamma che, con determinazione e costanza, vincerà una delle più grandi class action statunitensi contro un grande inquinatore dell’industria. Il film ha il grande pregio di essersi imposto al grande pubblico, rendendo accessibili le tematiche green alla massa. Agli Oscar del 2001, Julia Roberts è stata premiata come “Migliore attrice protagonista”.

 

Trailer:http://www.youtube.com/watch?v=WtoqPQQuOs8

   
 

In “Earth – La nostra Terra“,DisneyNature, film del 2009 si seguono le sorte di tre famiglie d’animali: gli orsi polari, le balene e gli elefanti. Emblema del film proprio l’orso che, a causa del global warming e del conseguente scioglimento dei ghiacci, rischia di non poter più trovare un habitat adeguato alla propria esistenza.

Download: 9,90

   

 

L’animazione computerizzata, infine, si butta in ambito green con “Wall-e” della Pixar, dove un futuristico robot sarà incaricato di ripulire il nostro solitario pianeta, abbandonato dagli umani per la presenza non più sopportabile della spazzatura.

Trailer: http://www.youtube.com/watch?v=GsgteiPtv0E

 

 

   
 

 

Anche l’industria dell’intrattenimento per famiglie si è accorta dell’importanza di una cultura rivolta all’ambiente. Con “La marcia dei pinguini“, film del 2005 premiato come “Miglior documentario” e doppiato in Italia da Fiorello, il cinema ha dimostrato la durezza e la sofferenza di una specie animale a cui, solitamente, si associano invece significati gioiosi e simpatici.

Dowload:€ 7,99/streaming € 1,99

 

 

 

 

   
 

Dagli stessi Studio che vi hanno fatto vivere incredibili emozioni con Earth, Disneynature è orgogliosa di presentarvi African Cats, una nuova avventura interamente dedicata alla natura. Diretto da Alastair Fothergill e Keith Scholey, il film è una storia d’amore che vede protagonisti i legami di sangue, la lotta per la sopravvivenza e soprattutto l’affetto di due famiglie di felini africani. Una produzione che può vantare il coinvolgimento di star del calibro di Samuel L. Jackson, voce narrante della versione originale e di Claudia Cardinale, madrina della versione italiana.

 

Download: 13,99

   
 

Il popolo Migratore

La storia degli uccelli migratori è quella di una promessa: tornare dove sono nati. Viaggi di migliaia di chilometri, pieni di pericoli, sopra le montagne più alte, le distese oceaniche e i deserti infuocati, avendo il sole e le stelle come unici punti di riferimento. Una storia raccontata con fantasia e passione, alla ricerca dell'ancestrale segreto della migrazione.

Download 7,99 / Streaming 1,99

   
 

L' Incredibile Viaggio Della Tartaruga

Un'odissea, quella della tartaruga marina, lunga 25 anni che inizia sotto le sabbie della Florida per prosegiore nell'Oceano Atlantico. Grazie al calore della Corrente del Golfo e alle nutrienti alghe del Mar dei Sargassi, la tartaruga arriva fino in prossimità dell'Artico, supera le isole Azzorre e poi riattraversa tutto l'oceano diretta verso i Caraibi. Solo una piccola percentuale riesce a completare l'intero viaggio, ma quelle tartarughe che superano tutte le avversità, fanno ritorno in quelle sabbie che le hanno viste nascere, depongono le uova e danno inizio a nuovi cicli e a nuovi viaggi straordinari.

   
 

Temi più preminenti quelli toccati da una sorta di trilogia virtuale di pellicole che, seppur fra di loro non collegate, rappresentano in modo esaustivo i giorni nostri. “The End of Suburbia“, documentario del 2004 che non ha potuto contare su una distribuzione massiccia, mostra le contraddizioni dell’uso forsennato del petrolio negli Stati Uniti: un fatto, questo, che sta distruggendo l’intera sopravvivenza dell’intera Terra.“Earth Days“, da non confondersi con l’omonima iniziativa annuale, mostra invece la storia dell’ambientalismo, mostrandone non solo i pregi, ma anche i difetti e gli estremismi. “L’undicesima ora“, infine, porta grazie a Leonardo DiCaprio il tema green su un livello forse inedito, quella della presa in carico dell’effetto serra da parte di personalità politiche di diverso stampo.

La lista potrebbe essere sicuramente ampliata con altre pellicole di successo, come “Syriana” di Georgle Clooney, che ben illustra le contraddizioni dell’economia del petrolio,o il nucleare “Silkwood“. “Blue Vinyl”

   
  Avatar (Blu-Ray+Blu-Ray 3D+Dvd) ...un'esperienza unica

Avatar, l’atteso film in 3D di James Cameron, esce nelle sale cinematografiche italiane oggi. È una storia di fantascienza, di grande impatto visivo, a chiaro sfondo ecologista, ambientata in un lontano 2154.Ross Douthat sul New York Times ha accusato Avatar di panteismo e perciò Cameron di essere anti-cristiano. John Podhoretz sul magazine neoconservatore The Weekly Standard, ha rincarato la dose parlando di “culto irrazionale della natura” e di stupida esaltazione di ritualità tribale pagana.

Ma il regista, autore di kolossal come Titanic, ribatte in un’intervista che il suo intento non è colpevolizzare gli uomini

Voglio soltanto che le persone interiorizzino un senso di rispetto e di assunzione di responsabilità per come vanno le cose sulla Terra e penso che il film può contribuirvi stimolando la reazione emotiva degli spettatori

entriamo in questo mondo alieno attraverso gli occhi di jake sully, un ex marine costretto a vivere sulla sedia a rotelle. nonostante il suo corpo martoriato, jake nel profondo e' ancora un combattente. e' stato reclutato per viaggiare anni luce sino all'avamposto umano su pandora, dove alcune societa' stanno estraendo un raro minerale che e' la chiave per risolvere la crisi energetica sulla terra. poiche' l'atmosfera di pandora e' tossica, e' stato creato il programma avatar, in cui i "piloti" umani collegano le loro coscienze ad un avatar, un corpo organico controllato a distanza che puo' sopravvivere nell'atmosfera letale. questi avatar sono degli ibridi geneticamente sviluppati dal dna umano unito al dna dei nativi di pandora... i na'vi. rinato nel suo corpo di avatar, jake puo' camminare nuovamente. gli viene affidata la missione di infiltrarsi tra i na'vi che sono diventati l'ostacolo maggiore per l'estrazione del prezioso minerale. ma una bellissima donna na'vi, neytiri, salva la vita a jake, e questo cambia tutto

   
 

Sindrome cinese

Storico film di denuncia sul nucleare. Una giornalista di cronaca mondana, Kimberly Wells, viene incaricata di un servizio sulla centrale termonucleare di Ventana, insieme a Richard, il suo abituale operatore. Mentre sono nella centrale avviene un incidente che la troupe filma ma che il direttore rifiuta di mandare in onda per paura di una denuncia. Indagando da sola Kimberly incontra Jack, il tecnico che ha diretto le operazioni durante l'incidente. Convinto che la centrale non sia più sicura e inascolatato dai suoi superiori, Jack decide di impadronirsi, armato, della sala comando della centrale e chiede di poter fare delle dichiarazioni alla tv di Kimberly.

 

   
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