AZIONE, LAVORO, MANUALITA'

La forma di azione più diffusa e necessaria di tutte è il lavoro. II lavoro è spesso causa di abbrutimento nella nostra civiltà, dove è divorziato dal gioco; dove, troppo spesso, è un'occasione di sfruttamento anzichè di collaborazione fra persone; e dove il piacere di creare dell'artigiano ha ceduto il posto alla tirannia della produzione in serie. In altri tempi e in altre civiltà, invece, il lavoro era in armonia con i cicli della natura, non violava l'individuo, facilitava le relazioni fra persone. Tempi, forse, ormai perduti. Un fatto pero rimane vero: il lavoro è la maniera in cui un essere umano tramuta il caos in ordine ,da un senso alle sue azioni e permette alla vita di continuare. E' naturale, quindi, che il lavoro sia stato la prima forma di psicoterapia . L'ergoterapia, la cui efficacia era già stata scoperta da Galeno ("il lavoro è il miglior medico naturale ed è essenziale alla felicità umana"), fu riscoperta in Europa alla fine del sedicesimo secolo come metodo di trattamento per i disturbi mentali. I principi dell'ergoterapia sono semplici e pieni di buon senso. Quando si lavora:
· La mente è distolta da ciò che la ossessiona, e usata costruttivamente.
· Il corpo fa esercizio.
· Dal mondo incerto e incorporeo delle emozioni l'attenzione si trasferisce a quello concreto dell' attività.
· Si possono vedere i risultati di ciò che si è fatto, e cosi si valuta la propria competenza.
· Si collabora con gli altri, dunque si esce dal circuito delle preoccupazioni egoistiche .
A questo punto sorge una domanda se è vero che l'azione evoca forza e
conoscenza , è possibile che, in determinate circostanze, essa diventi una vera e
propria via verso il SE ' ?
La risposta, come vedremo, è positiva.
Tramite il fare è possibile attingere a una conoscenza superiore: "Il pensiero e
l'analisi", ha detto Albert Schweitzer, "sono impotenti a penetrare il grande
mistero che sovrasta il mondo e la nostra esistenza, ma la conoscenza delle grandi
verità appare solo nell'azione e nella fatica.

Piero Ferrucci "ESPERlENZE DELLE VETTE"Astrolabio editore 1989

Questo breve brano di Piero Ferrucci sintetizza efficacemente quali sono gli scopi e fini dell' Ergoterapia

La nostra proposta é quella di organizzare e supportare lo svolgimento di attività manuali all' interno di strutture pubbliche, come scuole, centri riabilitativi o residenziali per anziani, portatori di handicap, malattie mentali e strutture ospedaliere
Abbiamo numerose esperienze in questo senso e riteniamo realmente che il lavoro manuale possa essere un valido strumento di crescita personale e una fonte inesauribile di benessere psicofisico
I nostri corsi sono gestiti da artigiani e artisti profesionisti e strutturati a livelli differenziati, in modo da permettere a tutti di avvicinarsi all' affascinante mondo della creatività attraverso le principali tecniche espressive

Animazione artistica nel reparto pediatria ospedale di Legnano

Laboratorio presso la casa di riposo Lampugnani

lavori eseguiti in legno

 

corsi di maualità