|
La
forma di azione più diffusa e necessaria di tutte è
il lavoro. II lavoro è spesso causa di abbrutimento nella
nostra civiltà, dove è divorziato dal gioco; dove,
troppo spesso, è un'occasione di sfruttamento anzichè
di collaborazione fra persone; e dove il piacere di creare dell'artigiano
ha ceduto il posto alla tirannia della produzione in serie. In altri
tempi e in altre civiltà, invece, il lavoro era in armonia
con i cicli della natura, non violava l'individuo, facilitava le
relazioni fra persone. Tempi, forse, ormai perduti. Un fatto pero
rimane vero: il lavoro è la maniera in cui un essere umano
tramuta il caos in ordine ,da un senso alle sue azioni e permette
alla vita di continuare. E' naturale, quindi, che il lavoro sia
stato la prima forma di psicoterapia . L'ergoterapia, la cui efficacia
era già stata scoperta da Galeno ("il lavoro è
il miglior medico naturale ed è essenziale alla felicità
umana"), fu riscoperta in Europa alla fine del sedicesimo secolo
come metodo di trattamento per i disturbi mentali. I principi dell'ergoterapia
sono semplici e pieni di buon senso. Quando si lavora: Piero Ferrucci "ESPERlENZE DELLE VETTE"Astrolabio editore 1989 Questo breve brano di Piero Ferrucci sintetizza efficacemente quali sono gli scopi e fini dell' Ergoterapia La
nostra proposta é quella di organizzare e supportare lo svolgimento
di attività manuali all' interno di strutture pubbliche,
come scuole, centri riabilitativi o residenziali per anziani, portatori
di handicap, malattie mentali e strutture ospedaliere
|